“MeDeA tinge”: un nuovo capitolo di un PROGETTO SOSTENIBILE

associazione no profit

Quando nel 2001, un po’ per gioco, ci siamo lanciati nell’avventura di conoscere e recuperare antiche ricette di tintura naturale in Bolivia, non pensavamo certo che, questo, sarebbe diventato il nostro lavoro per venti anni. Quello che ci muoveva era una forte passione per il mondo vegetale e una istintiva attrazione per i colori: la tintura naturale era il punto di incontro tra questi due mondi. Le piante non erano più solo affascinanti per i loro colori, ma erano proprio loro che donavano i coloranti naturali per tingere i tessuti.

Il lavoro di studio e sperimentazione delle piante usate tradizionalmente in Bolivia per tingere filati e manufatti tessili ha portato alla nascita del marchio MeDeA che produce maglieria tinta con le erbe in lana di alpaca per donne, neonati e bambini fino agli 8 anni.

A quei tempi nessuno parlava di sostenibilità. Oggi la sostenibilità tocca ogni aspetto della nostra vita: si parla di sostenibilità alimentare, di sostenibilità energetica, mobilità sostenibile, sostenibilità nell’architettura e, quello che ci riguarda direttamente, sostenibilità nella moda, o moda ecosostenibile. Quando MeDeA ha iniziato a produrre le proprie collezioni, non immaginavamo che, nel giro di qualche anno, si sarebbe parlato di moda sostenibile e di brand sostenibili. Come dicevamo, quello che ci spingeva ad andare avanti era pura passione, non inseguivamo nessuna moda o onda del momento.

moda ecosostenibile

Senza fare grandi calcoli, ci sembrava meravigliosa l’idea di creare maglieria di nicchia seguendo tutta la filiera produttiva, dalla produzione del filato, fino al confezionamento del capo finito. Per anni abbiamo presentato le nostre collezioni a fiere di settore in Italia e nel nord Europa e abbiamo avuto tante soddisfazioni, condivise con “las chicas”, le artigiane con cui lavoriamo in Bolivia. Più passava il tempo, più il lavoro diventava impegnativo e i ritmi serrati. Come ogni attività piccola, si lavora sempre tanto, si delega poco e si impara a fare un po’ di tutto: decisamente stimolante e per nulla di routine.

Poi, l’anno scorso è arrivato il Covid-19. I voli per la Bolivia sono stati sospesi e, di colpo, abbiamo dovuto fermarci, come tutti. Il blocco totale ci ha trovati a Milano. I primi giorni di lockdown sono passati nello spaesamento più totale, abituati come eravamo, a fare i pendolari tra Italia e Bolivia.

Abbiamo avuto il tempo per pensare. E così, ci siamo rese conto di una sensazione che sentivamo da tempo, ma che non eravamo riusciti a mettere a fuoco: schiacciati tra una nuova collezione, una nuova produzione, organizzazione fiere, ordini e scadenze da rispettare, non avevamo più avuto il tempo, negli ultimi anni, di dedicarci alla sperimentazione e alla ricerca.”

sostenibilita

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“MeDeA tinge”: un laboratorio botanico a Milano

A Milano, la primavera 2020 è stata meravigliosa con cieli tersi, sole caldo e alberi fioriti ovunque, mentre tutti erano chiusi in casa. E così, per noi, a cui le piante sono sempre piaciute, dedicarsi al giardinaggio è stata una buona valvola di sfogo. Nel nostro caso però, è stato qualcosa di più: ci siamo rese conto che ci sarebbe piaciuto creare un giardino e, perché no, condividerne la cura con altre persone.

Nasce così l’associazione “MeDeA tinge”, ovvero un laboratorio botanico dedicato alla cura di un giardino condiviso di piante tintorie, alla diffusione della tintura naturale, un luogo in cui parlare di fibre naturali, valorizzando le antiche tradizioni nostrane. Il giardino verrà realizzato nel Municipio 4 di Milano e sarà aperto a tutti quelli che vorranno partecipare attivamente, dedicando un po’ del loro tempo libero alla sua cura. Il giardino sarà quindi un mezzo per acquisire conoscenze botaniche, conoscere nuove persone legate da una passione comune e fare attività di giardinaggio che, ormai è assodato, porta benefici sia al fisico che alla mente.

Inoltre, continuando nella tradizione di MeDeA, saremo molto attente alla qualità dei filati usati per i corsi di tintura naturale, scegliendo filati a km 0, piccole produzioni locali che vanno valorizzate in modo da tenere sempre d’occhio la tracciabilità di filiera.

Per il primo anno di lavoro avremo al nostro fianco lo staff de “La Scuola dei Quartieri” che ci sosterrà, forte della sua esperienza, nella fase di start up e il Comune di Milano che ha deciso di finanziare il progetto.

Se vuoi seguire le nostre attività e partecipare attivamente alla cura del giardino o ai corsi di tintura naturale, seguici su Facebook o Instagram.